CHIESA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Quest’oratorio si trova proprio sul lago, in stretta vicinanza del caratteristico ponte a schiena d’asino probabilmente di origine tardo-romana ma ricostruito in varie epoche per far fronte al tempo, il ponte della Madonna, che collega il centro del paese alla chiesa conosciuta da tutti come Chiesa del Ponte, dedicata alla Madonna delle Grazie. Già nella visita pastorale del 1684 non si sanno le origini di tale oratorio da tanto che era antico, si ha però ragione di supporre che oggi di quella struttura non rimanga niente [1]. Nel 1600 la nostra chiesa era molto piccola: misurava circa 7 m di lunghezza, 8 m di larghezza e 6 m di altezza. Aveva un solo altare con un’icona che ancora oggi possiamo osservare di tela dipinta a olio della B.V col Bambino e i SS. Domenico, Lucia, Francesco e Caterina Vergine e Martire. Il portale era di pietra, da una parte c’era una finestra ferrata mentre dall'altra una piccola cappella che potrebbe essere il nucleo originario di questo oratorio.   Grazie a documenti che elencano i benefattori che nel 1848 donarono una parte del loro denaro per i lavori alla chiesa della Madonna del Ponte, sappiamo che intorno alla metà del 1800 furono fatte delle opere di restauro a questa chiesa; in particolare potremmo prendere come riferimento il 1854, data iscritta nella pietra sopra l'ingresso della chiesa.

Questo riferimento cronologico ci viene indicato anche nella visita pastorale del 1857 in cui non si avevano notizie certe della data di costruzione della chiesa ma si dice fosse antica e costruita in più volte, tant'è che si poteva osservare una lapide del 1550, inoltre in tale visita si indica anche la presenza di un piccolo fabbricato annesso alla chiesa, un Romitorio, casa di un eremita. Si evidenzia anche il fatto che gli Abitanti di Pontecosi con molti sforzi, dopo aver da poco ultimato il restauro della chiesa di San Magno, intorno a quegli anni erano riusciti a raccogliere fondi rifare il tetto, ma ancora i lavori non erano finiti. Altra conferma ci viene data dal Raffaelli che nella sua pubblicazione del 1879 descrivendo la chiesa della Madonna del Ponte ci riferisce che fu ampliata e costruita quasi nuova. [2] Non fu distrutta dalle bombe della seconda guerra mondiale, venne lievemente danneggiato solo il tetto e l’organo. Negli anni settanta ha però subito un breve restauro a causa dei danni subiti nell’alluvione che colpì Pontecosi nell’ agosto 1965.In questa chiesa è conservata la STATUA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE COL BAMBINO, entrambe simulacri vestiti risalenti al 1700-1800, sono stati esposti per secoli nella chiesa legando a se una grossa devozione popolare visibile durante le varie FESTE DELLA MADONNA, fino al decreto del Vescovo di Massa Carlo Boiardi del 1962-63 che portò alla sostituzione delle statue vestite in questione. Vennero riposte nella sacrestia, senza un’accurata protezione, dove sono rimasta fino al 2015, anno del restauro e riesposizione. Attualmente vengono celebrate qui le messe della domenica solo in estate e durante il mese di maggio.  

[1] Le caratteristiche del paramento murario attuale, leggibile dal lato del fiume di Corfino perché non intonacato, supportano una datazione otto-novecentesca: sia per la disposizione caotica delle pietre, sia per l'inserimento di abbondanti frammenti di laterizio nella muratura. Sicuramente non sono presenti elementi di datazione medievale (ex Inf. Lucia Giovannetti). [2] Lui fa riferimento ad un restauro circa vent’anni prima rispetto al suo scritto, quindi metà ottocento.